Il Giardino degli Eremitani è posto in una posizione centralissima, ma grazie alle sue dimensioni e ai tortuosi sentierini è un oasi di pace. Nel giardino si trova l'Arena romana costruita nel 70...
Giuseppe Tartini era il quarto di nove figli, e come abitudine dell'epoca nelle famiglie numerose il primo figlio era destinato a ereditare le fortune paterne mentre per gli altri era spesso...
Prato della Valle è la più grande piazza di Padova, e una delle più grandi d'Europa e per i padovani è per antonomasia il "Prato". Il grande spiazzo ha al suo centro un giardino ellittico,...
Tra la Basilica di Sant'Antonio e Prato della Valle troviamo un'oasi verde, il più antico orto botanico universitario al mondo, fondato nel 1545. L'orto venne creato per permettere agli studenti...
Tartini a Padova conobbe Elisabetta Premazore e se ne innamorò. La famiglia della giovane viveva in difficoltà dopo la morte del padre, e proprio per questo il Vescovo di Padova e Cardinale Giorgio...
Il Giardino degli Eremitani è posto in una posizione centralissima, ma grazie alle sue dimensioni e ai tortuosi sentierini è un oasi di pace. Nel giardino si trova l'Arena romana costruita nel...
Tartini ottenne l'ambito posto di "Primo violino e Capo di concerto" nell'orchestra della Basilica di Sant'Antonio, godendo della "libertà di potersi portare à suonare ne Teatri, ò altre Musiche...
Tornato a Padova dopo gli anni praghesi, Tartini riprese il suo impiego presso la Basilica del Santo, e in aggiunta aprì la sua scuola di violino dove insegnava tecnica, elementi di armonia,...
Tartini iniziò nel 1731 la composizione della raccolta di 12 sonate per violino e basso, che pubblicò tre anni dopo, nel 1734, con il titolo di "Opera Prima" dedicata a Girolamo Ascanio...
Tartini dedicò 12 Sonate a violino e basso, a un misterioso Guglielmo Fegeri, probabilmente un ricco allievo olandese che arrivava dall'isola di Giava.
Il conte Francesco Algarotti, veneziano proveniente da una famiglia di mercanti, fu un modello di intellettuale cosmopolita settecentesco. Dall'Italia si spostò a in Germania stringendo rapporti con...
Tartini invecchiando allentò la sua attività concertistica, anche a causa delle sue condizioni di salute. Il tempo a sua disposizione lo spese quindi dedicandosi all'attività scientifica, alle...
Tartini inviò a Giovanni Battista Martini e al matematico Balbi il "Trattato di musica secondo la vera scienza dell'armonia" per un loro esame. Purtroppo il giudizio che ne ottenne non fu...
Il Trattato di musica secondo la vera scienza dell'armonia espone sistematicamente le sue teorie sull'origine dell'armonia, e sui rapporti tra musica e geometria. Viene inoltre qui spiegato il...
"Il di lei esercizio, e studio principale dev'essere l'arco in genere, cosicché ella se ne faccia padrona assoluta a qualunque uso sonabile o cantabile". Così inizia la lettera che Tartini inviò...
Vincenzo Rota eseguì lo schizzo di un ritratto di Tartini che poi venne inciso su rame da A.B. Sberti. Questo fatto causò un fastidio a Tartini, uomo dal carattere schivo, che non amò mai questo...
Uno tra gli allievi prediletti e più affezionati a Tartini fu il giovane tedesco Johann Gottlieb Naumann passato alla storia come famoso compositore. Tartini fu maestro di Naumann, e un profondo...
Tartini venne esonerato dall'orchestra del Santo per raggiunti limiti d'età e ottenne un vitalizio in qualità della sua passata carica di primo violino e direttore dei concerti. Gli subentrò...
Tartini era sempre più preso dalle speculazioni teoriche ed impegnato a confutare i suoi critici. In quest'anno vennero pubblicati: Dei principi dell'armonia musicale contenuta nel diatonico...
Elisabetta Premazore, la moglie, morì e venne sepolta nella Chiesa di Santa Caterina, vicina alla loro abitazione. Per non lasciare Tartini da solo, l'amico di sempre Vandini si trasferì a vivere...
Giuseppe Tartini morì in conseguenza di una cancrena sviluppatasi al piede sinistro. Venne sepolto accanto alla moglie nella Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria vicino alla casa dove avevano...
Il successore di Tartini e suo allievo prediletto Giulio Meneghini, divenuto primo violino dell'Orchestra della Basilica di Sant'Antonio, accompagnato dall'intera orchestra del Santo, tributò gli...