Le biblioteche veneziane custodiscono preziosi giacimenti musicali, che comprendono anche numerose fonti a stampa e manoscritte di composizioni di Giuseppe Tartini.
La biblioteca del Conservatorio “Benedetto Marcello” ne conserva la parte più cospicua: oltre cento opere, tra sonate e concerti per violino, sonate a tre, sinfonie a quattro, musiche sacre e trattati teorico-didattici.
Tra le collezioni spicca il Fondo Correr, costituito in gran parte dall’archivio musicale dell’Ospedale della Pietà, nel quale figurano copie settecentesche di cinque concerti per violino. Tra i pezzi più importanti vanno menzionati il cosiddetto “Quaderno di Anna Maria”, la celebre virtuosa dedicataria di tre concerti per violino di Tartini, un esemplare della prima edizione napoletana dell’Arte dell’arco (1788) e una copia manoscritta del Metodo per ben suonare il violino, preziosissima testimonianza sulla prassi didattica e del violinismo tartiniano (la fonte include una sezione che manca nelle altre quattro copie sopravvissute).
Di questa importante opera pedagogica a Venezia si conserva un secondo esemplare presso la Biblioteca “Gianni Milner” della Fondazione “Ugo e Olga Levi”.
Pregiate fonti musicali tartiniane, appartenute a collezionisti, sono custodite sia alla “Levi” che nella Biblioteca Nazionale Marciana.
Grazie al progetto Tartini BIS, il materiale della mostra “Tartini a Venezia” fa parte stabilmente del percorso di visita del Museo della Musica del Conservatorio di Venezia.