LE SUGGESTIONI MUSICALI

27 - Gli ospedali veneziani

Venezia

L’attività pedagogica di Tartini è attestata in Laguna, ove istruì alcune “putte” ospitate degli Ospedali veneziani.

 

Tali istituzioni assistenziali, rivolte a malati, anziani, orfani e trovatelli, erano state create a Venezia sin dal XIV secolo. Quattro furono i principali Ospedali: Derelitti (Ospedaletto), Incurabili, Mendicanti e Pietà. In tali istituti, l’istruzione musicale rivolta alle giovani fanciulle, le cosiddette “figlie di coro”, aveva una parte di spicco. I cori degli Ospedali, suddivisi nelle due formazioni, vocale e strumentale, raggiunsero una consistenza che oscillava tra i quaranta e gli oltre settanta elementi. Se molte “figlie di coro” ebbero carriere anonime, altre raggiunsero notorietà internazionale garantita anche dall’elevato livello dell’istruzione ricevuta da musicisti del calibro di Vivaldi, Porpora, Hasse, Jommelli, Galuppi e Traetta. 

 

Tartini, sebbene non assunto come Maestro, fu in contatto con gli Ospedali e dedicò almeno cinque concerti per violino a tre virtuose della Pietà: Anna Maria, Chiaretta e Luisa. 

Il Piranese impartì lezioni di musica anche alle violiniste Giacomina Stromba degli Incurabili e Antonia Cubli dei Mendicanti. 

Da quest’ultimo ospedale Maddalena Lombardini ottenne il permesso di recarsi alla Scuola padovana di Tartini (1760, 1764), ricevendovi la formazione che le aprì una straordinaria carriera internazionale di virtuosa e compositrice. Tartini le indirizzò una celebre lettera sulla tecnica dell’arco.