Il piccolo Giuseppe imparò a leggere e scrivere dai frati, dove apprese anche le basi di teoria musicale ed iniziò a suonare il violino. Probabilmente frequentò con il padre anche l’accademia piranese detta Dei virtuosi, cenacolo di artisti e intellettuali della città, dove durante gli incontri si discuteva di musica, letteratura e filosofia. Tartini sviluppò l’amore per la musica strumentale molto presto, e questa rimase la sua passione per tutta la vita.
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